Sfido a trovare qualcuno di voi a cui non piacciano i grissini! Se poi a questi aggiungi che sono fatti al gusto “pizza”, con paprika dolce, concentrato di pomodoro e origano, beh, mi sa tanto che finiranno in men che non si dica.
Ovviamente, se non volete farli al gusto pizza, potete aggiungere all’impasto ciò che più vi piace come olive tagliate, peperoncino, semi di finocchio o altro ancora.
Tutte le cene a casa mia cominciano con lo “sgranocchiamento” dei grissini.
Sì, sì, avete capito bene, a casa mia, a Bologna, si SGRANOCCHIA
E allora, siete pronti a sgranocchiare insieme a me?

Ecco la ricetta!

INGREDIENTI X 30 GRISSINI

– 280 ML ACQUA TIEPIDA
– 15 GR LIEVITO DI BIRRA
– 8 GR SALE FINO
– 50 GR OLIO EVO
– 1 CUCCHIAINO DI MIELE
– 500 GR FARINA 00
– 1 CUCCHIAINO DI CONCENTRATO DI POMODORO
– ORIGANO Q.B.
– PAPRIKA Q.B.

PROCEDIMENTO:

Per prima cosa, sciogliete il lievito con parte dell’acqua presa dal totale e il miele. Mescolate fino a che il lievito non diventi completamente sciolto e tenete da parte.Sciogliete poi il sale con la restante acqua tiepida, unitevi l’olio evo e accantonate per un momento anche questo composto.

In una planetaria o in una ciotola a mano ponete la farina setacciata, aggiungete il composto di acqua, lievito e miele e cominciate a mescolare. Dopo qualche minuto unite il misto di acqua, olio e sale e continuate ad impastare fino ad ottenere un composto elastico.

Unite da ultimo anche il concentrato di pomodoro stemperato in pochissima acqua, la paprika e l’origano. Trasferite il composto in una spianatoia e formate un rettangolo. Spolverizzatelo di farina e lasciatelo lievitare in forno spento con solo la luce accesa fino al raddoppio del volume (ci vorrà circa un’oretta o forse più!).

Una volta lievitato, dal rettangolo ricavate con un coltello affilato tanti grissini, tirandoli leggermente per allungarli mano mano che li sistemate sulla teglia foderata di carta forno.

Cuocete i grissini in forno statico, preriscaldato a 200° per 20 minuti circa. 
Non vi preoccupate se non vi verranno tutti uguali: il bello è avere parti del grissino più morbide e parti più abbrustolite…proprio queste saranno vittime dello “sgranocchio” selvaggio!

Buon appetito!


0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *