Ebbene sì: oggi vi voglio presentare questo primo piatto, a parer mio, estremamente goloso.
Forse non tutti sanno cosa sia il friggione e, proprio per questo motivo, vi farò una piccola introduzione a riguardo.
Il friggione è una salsa tipica dell’Emilia Romagna costituita essenzialmente da due ingredienti: cipolla bianca e pomodori pelati.
Per realizzarla bisogna far appassire per bene la cipolla bianca, tagliata a rondelle o striscioline, in una padella con abbondante olio di oliva. Successivamente,  quando è ben rosolata, si devono aggiungere i pomodori pelati, o in alternativa la conserva, e lasciare il tutto a cuocere e ritirare per circa due ore a fuoco lento. Se si utilizza quest’ultima, tuttavia, il sugo risulterà più liquido e per questo sarà necessario lasciarlo sul fuoco una mezz’oretta in piú.
Solitamente questa salsa la si accompagna ai secondi piatti come salsicce in umido o costoline di maiale. In alternativa vi si può condire la polenta o la pizza ( sembra strano, ma presto vi dirò il perché! ).
Ovviamente,  se avanza della salsa la si può surgelate o riporre in frigorifero e consumarla nei giorni successivi. 
Io ne avevo un po’ in frigo, gentilmente donata da una vicina di casa cuoca, così ho pensato di utilizzare questa prelibatezza come condimento per la pasta!
Ecco qui la ricetta!

Ingredienti per 1 persona:

– 70 GR DI GRANELLI PAGLIA E FIENO
– 50 GR DI FRIGGIONE
– 1 RAMETTO DI ROSMARINO
– SALE Q.B.
– PEPE Q.B.
– PARMIGIANO O RICOTTA SALATA Q.B.

PROCEDIMENTO:

Il procedimento è molto semplice e veloce.
Scaldate il friggione in una padella, aromatizzandolo con un rametto di rosmarino e un po’ di pepe.

Mettete a bollire l’acqua della pasta e una volta pronta, salatela e buttateci i vostri garganelli, o la forma che più vi piace!
Scolate la pasta, una volta cotta, e mettetela nella padella con il friggione amalgamando per bene il tutto per qualche minuto.

Può non sembrare vero, ma il piatto è pronto!
Io ho completato il tutto con una spolverata di ricotta salata, ma anche il parmigiano reggiano ci sta benissimo. 
Ovviamente, la “scarpetta” con il pane per ripulire il piatto è d’obbligo! 


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