No, non siamo atterrati magicamente in Germania e non siamo davanti ad un boccale di birra! 
Tuttavia, oggi vi presento questo famosissimo pane che, a seconda della zona nella quale viene prodotto, viene chiamato in vari modi: 
Laugenbrezel, Pretzel, Pretzl, Breze o Brezn.
A Monaco di Baviera accompagna tradizionalmente il Weißwurst insieme alla senape dolce.  

La storia di questo pane risale a molti, moltissimi anni fa: La sua origine si colloca nei monasteri del sud della Francia e delnord Italia, intorno al 610, dove i monaci producevano con i resti dell’impasto delle striscioline che ricordavano le braccia di un monaco incrociate a mo’ di preghiera. I tre buchi che si formavano, rappresentavano la Santissima Trinità.
I monaci davano i brezel come premio ai fanciulli che imparavano a memoria versi e preghiere della Bibbia. Furono chiamati per tal motivo pretiola, ovvero ricompensa, e poi italianizzati come brachiola. In seguito i pretiola attraversarono le Alpi e in Germania divennero conosciuti come Brezel. Prima consumati mezzi crudi, divennero tostati grazie a un fornaio che si addormentò sul posto di lavoro.
Ritratti in un libro di preghiere, si dice che fossero augurio di fortuna, prosperità e completezza spirituale. Divennero anche cibo pasquale in Germania nel 1450. La leggenda racconta che i Brezel arrivarono nel nuovo mondo sul Mayflower; è certo comunque che i brezel arrivarono in America nel 1710, grazie agli immigrati tedeschi.      

Beh, bando alle ciance, dopo questo excursus storico, mettiamoci al lavoro!

INGREDIENTI

Per il LIEVITINO:
– 100 GR DI FARINA 00
– 12 GR DI LIEVITO DI BIRRA FRESCO
– 55 ML ACQUA TIEPIDA
– 12 GR DI ZUCCHERO

PER I BRETZEL (circa 8!)
– 400 GR FARINA 00 
– 50 GR BURRO A TEMPERATURA AMBIENTE
– 215 ML ACQUA TIEPIDA
– 30 GR BICARBONATO
– 12 GR SALE
– SALE GROSSO, SEMI DI SESAMO O ALTRO PER CONDIRE! 

PROCEDIMENTO:

Per preparare i bretzel iniziate dalla preparazione del lievitino: prendete una ciotola e sciogliete il lievito nell’acqua tiepida, aggiungete lo zucchero, mescolate il tutto e unitelo alla farina setacciata. 
Mescolate velocemente il tempo necessario per raccogliere gli ingredienti.

Ponete il panetto ottenuto in una ciotola, coprite con la pellicola e riponete a lievitare in forno spento con la luce accesa per almeno 1 ora finché il panetto non avrà raddoppiato il suo volume.  

Ora pensate all’impasto: sciogliete il sale nell’acqua, ponete nella ciotola della planetaria (o anche a mano verranno benissimo!) la farina setacciata, unite l’acqua nella quale avete sciolto il sale, il lievitino, il burro ammorbidito a pezzetti e con il gancio impastate a velocità bassa per almeno 10 minuti fino ad ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Ponete il panetto ottenuto in una ciotola, coprite con la pellicola e lasciate lievitare in forno spento con la luce accesa per un paio di ore.

Quando l’impasto sarà lievitato impastate di nuovo il composto su di una spianatoia leggermente infarinata (l’impasto non si dovrà attaccare alle mani). 
A questo punto dividete l’impasto in otto parti uguali e dategli la forma di cordoncini della lunghezza di 50 cm circa, lasciando le estremità più strette rispetto al centro e successivamente create la forma tipica dei Bretzel (molti video su youtube spiegano i vari passaggi, io ho dato una sbirciatina lì!). 
Una volta che avrete dato la forma ai vostri bretzel, appoggiateli su un canovaccio infarinato e lasciate lievitare per altri 20 minuti.

Nel frattempo mettete a bollire quattro litri d’acqua, e quando avrà raggiunto il bollore, aggiungete 3 cucchiai di bicarbonato. Aiutandovi con una schiumarola, adagiate i bretzel, non più di due alla volta, in acqua fino a che non saranno lucidi (30 -40 secondi). Scolateli con la schiumarola, appoggiatela con il bretzel su un canovaccio per asciugare l’acqua in eccesso.

Riponete i bretzel su una teglia ricoperta di carta da forno, quindi cospargeteli di sale grosso, sesamo o quello che preferite su tutta la superficie.
Infornate i bretzel per 20 minuti in forno statico preriscaldato a 220° e poi sfornateli quando saranno diventati bruni.

Lasciate intiepidire i bretzel e poi gustateli come merenda o accompagnati da buon salume italiano…i würstel lasciamoli ai tedeschi! 


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